13/02/12

GOD BLESS PUNK : Vivienne Westwood

Sono ormai passati più di 40 anni  da  quando nella Londra probematica e conflittuale degli anni '70 ,  in King's Road, Vivienne Westwood  fonda con Malcom McLaren ( Manager controverso dei Sex Pistols), il negozio simbolo del punk inglese: "Let it Rock".


In un periodo in cui il movimento  Hippy andava per la maggiore, i due traggono  ispirazione dal  mondo degli anni  '50 da una parte, e da quello dei biker dall'altra , per proposte che però vanno ben oltre il mero richiamo dei due stili citati .
Appaiono  zip, abiti strappati, pins,  pelle e teschi mai visti prima.

Vivienne Westwood 1971

Infatti con le loro magliette tagliate piene di  tagli, catene e  borchie, vogliono ( e ci riescono)  dare voce alla necessità di  trasgressione e rottura con il sistema propria della sub -cultura che li circonda.

 La filosofia " punk" nella moda ha sconvolto alcuni canoni classici , come l'utilizzo delle cuciture a vista , abiti al contrario , senza orlo , l'utilizzo  di  cerniere , catene o tessuti di lattice per esempio.
La bravura  di Viviene Westwood  è stata quella di  superare il momento, utilizzare questi nuovi elementi combinati con elementi della tradizione classica inglese come i tessuti tartan  , per creare qualcosa di unico .


Ancora oggi  infatti sulle passerelle, ma soprattutto nelle linee streetwear, si vedono accenni o richiami  al mondo  punk.
Non per niente l'immagine della bandiera inglese utilizzata dalla Westwood in modo dissacratorio , è ancora presente nelle collezioni di oggi  .


Vivien Westwood 1975



Esprit ( Man A/I 2011/12 )


Alcuni capi creati  in quegli anni dalla Westwood sono entrati a far parte dell'abbigliamento comune come le giacche di pelle nere impreziosite da ricami  o le magliette con i teschi o con cerniere

All Saints ( Woman A/I 2011/12)

Anche tra gli accessori  i richiami al mondo punk si fanno notare e spesso possono dare un tocco in più ad un look più classico o anonimo.
Collana Adia Kibur


Scarpe Janet&Janet





L'eredità del punk  è quindi viva più che mai, anche se , forse,  oggi  questa eredità si è spogliata della sua "aura" più rivoluzionaria e anticonformista ed è arrivata alle nuove generazioni senza quella essenza trasgressiva che la rendeva qualcosa di  più di una semplice tendenza ed andava oltre la pura apparenza.



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